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lunedì 10 gennaio 2011

Musica che passione

Numeri e note hanno segnato la sua vita. Bassista in più di una band, ha la passione per Battiato e le sonorità impegnate.
Il professor Dicara, insegnante di matematica preso l’istituto eSpazia, si racconta, svelando il suo coinvolgimento giovanile nel mondo della musica

di Davide Morlacchetti


Identikit
Nome: Giuseppe Cognome: Dicara
Data di nascita: 13 ottobre 1976
Professione: professore di aritmetica
Hobbies: l’arte, la musica, la natura.


So che da giovane faceva parte di una band?
«Sì: al quarto anno di liceo e si chiamava Eidos».


Come mai questo nome?
«Frequentavamo il liceo classico e studiando Platone...».


Ma in che modo la matematica è correlata alla musica?
«Quando i suoi ritmi sono scanditi dalla matematica».


Avete mai pubblicato dei dischi?
«No siamo usciti su una compilation a livello locale».


Cosa è rimasto della sua band?
«Un caro ricordo, ma poi crescendo ognuno di noi ha preso strade diverse».


Che funzione aveva la musica per lei in quegli anni?
«Era un motivo per condividere qualcosa con gli amici, un’ esperienza che ci univa».


Il suo idolo musicale?
«Più di uno: i Beatles poi i Pink Floyd, The doors, Radio Head».


Che genere musicale ascolta?
«Rock anni '70, elettronica, grunge, jazz, classica».


C’è un tipo di musica che proprio non sopporta?
«La musica napoletana perchè non rispecchia la mia idea di musica a livelli di testi e di sonorità».


Qual è stato l’ultimo concerto che a visto?
«Due mesi fa il concerto degli Offloga disco pax».