Sembrerebbe che Monterotondo, per i ragazzi delle scuole medie, non sia poi il luogo preferito dove trascorrere il proprio tempo libero: la vicina Capitale affascina di più
“Che fai il sabato o la domenica pomeriggio a Monterotondo?”.
Da chi esce con gli amici a chi va al cinema, da chi va a vedere le partite della squadra locale a chi si muove per andare a Roma o nelle vicinanze, da chi va in piscina a chi è impegnato con i gruppi Scout. Gli interessi sono vari e dato che il nostro paese non è una grande città, non c’è un vero e proprio “punto di incontro” i ragazzi, infatti, si spostano continuamente: dalla “Passeggiata”, al “Duomo”, dal parco “Arcobaleno” allo “Stadio”. L’abbigliamento usato dai ragazzi per trascorrere un pomeriggio in compagnia dei loro amici è vario, c’è chi preferisce sentirsi più comodo con una tuta e chi invece usa i jeans abbinati a felpe o maglioncini.
Pur non mancando le modernità, i ragazzi sembra preferiscano, comunque, trascorrere il loro tempo libero a Roma, una città grande e ricca di posti diversi dove divertirsi.
I ragazzi romani si riuniscono in comitive molto estese, come quelle di “Termini”, di “Via Del Corso” o dell’Eur. Vi si incontrano dai vari quartieri della metropoli. La differenza forse più grande è proprio questa: a Monterotondo mancano gruppi di aggregazione, smembrando la tendenza naturale dgli adolescenti a ritrovarsi insieme per scambiarsi idee e condividere emozioni.
di Giulia Baldassi
