Tra i danni ambientali c’è ad esempio la difficoltà di orientamento degli animali. Il danno economico è dovuto allo spreco di energia elettrica impiegata per illuminare le zone che non andrebbero illuminate come la volta celeste. Il danno culturale principale è dovuto alla “sparizione” del cielo stellato dai Paesi più inquinati, cielo stellato che è stato da sempre fonte di ispirazione per la religione, la filosofia, la scienza e la cultura in genere. Per limitare questo inquinamento è necessario usare lampade che illuminano la terra e non il cielo.
di Sara Sisti