Per evitare l’intervento chirurgico, in Svizzera è stata inventata una pillola per abortire che interrompe la gravidanza già dalla settima settimana. La prostaglandina contenuta nel farmaco induce delle contrazioni che fanno espellere le parti embrionali. Purtroppo come ogni medicinale ci potrebbero essere delle complicazioni come, ad esempio, delle forti perdite di sangue oppure la pillola potrebbe non funzionare e così la gravidanza potrebbe continuare. La pillola prende il nome di Ru486 ed è stata approvata in quasi tutta Italia però il Vaticano si trova in disaccordo con questo medicinale perché considera l'arresto di una gravidanza alla stregua di un omicidio.
di Sara Mosconi