Le maggiori riviste di moda utilizzano photoshop per rendere le modelle ultra magre un po’ più grasse. Grasse veramente non è il termine giusto: si limitano a riempire le guance infossate o arrotondare al minimo braccia e gambe.Infatti le riviste di moda sono costrette a utilizzare i fotoritocchi perché le modelle ultra magre non piacciono più come una volta.
La battaglia contro l’anoressia ha dato i suoi frutti: nessuno, neanche le riviste di moda, vogliono più vedere modelle ridotte all’osso per due ragioni fondamentali. Una è che la popolazione femminile è diventata sempre più robusta mentre quella delle modelle sempre più snella, il che amplia lo scarto tra fantasia e realtà e non fa altro che accrescere il senso di frustrazione di milioni di donne che non si riconoscono in quelle foto. La seconda ragione è strettamente legata alla crisi economica, poiché in tempi di crisi la gente ha bisogno di vedere volti rassicuranti, non ridotti alla fame.
Così in passerella scendono ragazze con qualche chiletto in più, ma ugualmente belle. La percezione del corpo femminile sta finalmente cambiando e presto diventerà percezione di un benessere psico-fisico che gioverà a molte.
Così in passerella scendono ragazze con qualche chiletto in più, ma ugualmente belle. La percezione del corpo femminile sta finalmente cambiando e presto diventerà percezione di un benessere psico-fisico che gioverà a molte.
di Carolina Manco