Topo dal naso allungato, imparentato con gli elefanti
E’ stato scoperto nelle foreste pluviali un topo che è stato riconosciuto dagli scienziati come un parente degli elefanti, grazie alla sua caratteristica di un naso molto lungo e flessibile, simile ad una proboscide.
Il topo-elefante si nutre principalmente di insetti, che trova nelle tane, ma la sua alimentazione può includere anche alimenti vegetali, in particolare semi e germogli.
E’ un animale pacifico e molto attivo: anche se sembra goffo e sproporzionato, con una grossa testa infilata nel corpo, zampette a trampoli, la coda sottile e dei grandi occhi, tuttavia si muove velocemente, saltando.
Quando si sente minacciato o avverte un pericolo, il topo-elefante colpisce il terreno con la coda come un avvertimento e fugge via.
di Martina De Sanctis
E’ stato scoperto nelle foreste pluviali un topo che è stato riconosciuto dagli scienziati come un parente degli elefanti, grazie alla sua caratteristica di un naso molto lungo e flessibile, simile ad una proboscide.
Il topo-elefante si nutre principalmente di insetti, che trova nelle tane, ma la sua alimentazione può includere anche alimenti vegetali, in particolare semi e germogli.
E’ un animale pacifico e molto attivo: anche se sembra goffo e sproporzionato, con una grossa testa infilata nel corpo, zampette a trampoli, la coda sottile e dei grandi occhi, tuttavia si muove velocemente, saltando.
Quando si sente minacciato o avverte un pericolo, il topo-elefante colpisce il terreno con la coda come un avvertimento e fugge via.
di Martina De Sanctis