Un fenomeno sempre in crescita
I ragazzi di oggi sono sempre più informati e sanno come comportarsi con i cosiddetti “bulli”.
Noi pensiamo che il bullo sia colui che alza le mani senza motivo.
Chi è vittima del bullismo tende a isolarsi e a non reagire provocandosi così delle paure.
Nelle scuole, soprattutto secondarie, il fenomeno del bullismo è molto comune e spesso provoca conseguenze molto gravi e addirittura mancanze a scuola per mesi.
Abbiamo chiesto a due compagni cosa ne pensano.
di Giulia Baldassi
Nome Agnese
Cognome Carra
Nata il 25 settembre 1997 a Galatina in Puglia
Hobbies:uscire e fare shopping
I ragazzi di oggi sono sempre più informati e sanno come comportarsi con i cosiddetti “bulli”.
Noi pensiamo che il bullo sia colui che alza le mani senza motivo.
Chi è vittima del bullismo tende a isolarsi e a non reagire provocandosi così delle paure.
Nelle scuole, soprattutto secondarie, il fenomeno del bullismo è molto comune e spesso provoca conseguenze molto gravi e addirittura mancanze a scuola per mesi.
Abbiamo chiesto a due compagni cosa ne pensano.
di Giulia Baldassi
Nome Agnese
Cognome Carra
Nata il 25 settembre 1997 a Galatina in Puglia
Hobbies:uscire e fare shopping
Nome Andrea
Cognome Lucaroni
Nato il 20 aprile 1997 a Roma
Hobbies: uscire
Cognome Lucaroni
Nato il 20 aprile 1997 a Roma
Hobbies: uscire
Sei mai stato sottomessa da un bullo? Ne conosci qualcuno?
Agnese «Si… Avevo litigato con il mio ragazzo e una sua amica per difenderlo ha iniziato a minacciarmi, ma secondo me si è comportato così anche per gelosia».
Agnese «Si… Avevo litigato con il mio ragazzo e una sua amica per difenderlo ha iniziato a minacciarmi, ma secondo me si è comportato così anche per gelosia».
Andrea «Più o meno… hanno provato ma non ci sono riusciti, dandomi spinte o spallate».
Agnese «Si. Soprattutto con i professori».
Andrea «No perché non mi interessa molto».
Se un tuo caro amico è vittima di un bullo… che fai?
Agnese «Le dico di non rispondere alla minaccia e di parlarne con i professori».
Andrea «Lo difendo, sperandolo dal bullo o aiutandolo».
Secondo te perché si comportano così?
Agnese «Per farsi notare e per far vedere che sono forti».
Andrea «Perché non sanno che fare e quindi vanno a dare fastidio ai più indifesi…».
Che pensi dei film sul bullismo?
Agnese «Che i bulli si comportano da stupidi».
Andrea «Mai visti».
Punizione o comprensione?
Agnese «Punizione…».
Andrea «Punizione…».
Secondo te è giusto reagire?
Agnese «No… perché così si fa lo stesso gioco».
Andrea «Se ce n’è bisogno sì».
Gli insegnanti potrebbero aiutare le vittime?
Agnese «Si… ma soprattutto potrebbero aiutare i bulli».
Andrea «Secondo me sì: potrebbero parlare con le vittime e soprattutto con i bulli».