Mammifero marino antico e molto socievole
Il dugongo è un animale marino di grosse dimensioni e per questo viene chiamato “Mucca di Mare”.
La sua pelle viene usata principalmente come accumulatore di materia grassa, risorsa che torna utile durante l'inverno come protezione termica dalle basse temperature, essa è inoltre estremamente resistente e dotata di buone capacità rigenerative: una profonda ferita inflitta da una rete dei pescatori, può guarire infatti anche in un solo giorno. La sua testa ha una forma insolita, caratterizzata da minuscoli occhi e orecchie e da un grosso paio di spesse "labbra”.
Il Dugongo è un mammifero erbivoro marino, per questo motivo la sua dieta è basata esclusivamente su piante e alghe marine, che bruca nelle acque più basse, dove i predatori non si avventurano quasi mai. L’alimentazione è l'attività in cui il Dugongo si dedica maggiormente durante l’arco della giornata e può arrivare a mangiare fino a 30 kg di alghe al giorno; per mangiare adopera le sue muscolose "labbra", molto utili per strappare le alghe dal fondale marino, e le pinne anteriori, che usa quasi come mani per reggere il cibo. Il Dugongo viene anche cacciato e solo in pochissimi spazi ristretti non è consentito cacciarli,per questo a differenza di molti anni fa
è diffuso solo nell’Oceano Indiano.
di Martina de Sanctis
Il dugongo è un animale marino di grosse dimensioni e per questo viene chiamato “Mucca di Mare”.
La sua pelle viene usata principalmente come accumulatore di materia grassa, risorsa che torna utile durante l'inverno come protezione termica dalle basse temperature, essa è inoltre estremamente resistente e dotata di buone capacità rigenerative: una profonda ferita inflitta da una rete dei pescatori, può guarire infatti anche in un solo giorno. La sua testa ha una forma insolita, caratterizzata da minuscoli occhi e orecchie e da un grosso paio di spesse "labbra”.
Il Dugongo è un mammifero erbivoro marino, per questo motivo la sua dieta è basata esclusivamente su piante e alghe marine, che bruca nelle acque più basse, dove i predatori non si avventurano quasi mai. L’alimentazione è l'attività in cui il Dugongo si dedica maggiormente durante l’arco della giornata e può arrivare a mangiare fino a 30 kg di alghe al giorno; per mangiare adopera le sue muscolose "labbra", molto utili per strappare le alghe dal fondale marino, e le pinne anteriori, che usa quasi come mani per reggere il cibo. Il Dugongo viene anche cacciato e solo in pochissimi spazi ristretti non è consentito cacciarli,per questo a differenza di molti anni fa
è diffuso solo nell’Oceano Indiano.
di Martina de Sanctis