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martedì 1 giugno 2010

Vive l'école

Solare e professionale la vice-preside ha nostalgia del suo paese d'origine.
Parigina per nascita si racconta sul nostro blog


Nome: Patrizia Rita
Cognome: Raimondo
Nata a Parigi il 7 dicembre del 1966
Hobbies: viaggiare, leggere, cinema
Professione: insegnante, mamma

Com'è fuori dalla scuola?
«Molto spiritosa, ironica, mi piace stare in compagnia con amici e famiglia. Mi piace andare per musei e magari fare anche pic-nic».

Come si veste fuori dalla scuola.
«Con lo stesso stile: jeans e maglietta».

Ha sempre desiderato fare l'insegnante e perché?
«No. Volevo fare l'hostess: avrei viaggiato e parlato altre lingue».

Cosa modificherebbe della scuola?
«Nelle altre scuole tutto. Qui poche cose, quasi nulla, perché è la mia scuola».

E' d'accordo con la Gelmini?
«No, perché fa solo "tagli" di tutti tipi, sia per gli stipendi che per i materiali e le strutture. E' solo un tramite dello Stato».

Quale il ricordo più triste e quale quello più felice di quest'anno?
«Triste, nessuno. Quello più felice, il campo scuola».

Le manca la Francia?
«Moltissimo, per tanti motivi. La mentalità. la cucina, l'atmosfera e soprattutto per la voglia di libertà e tolleranza che sono maggiori rispetto all'Italia».

La delusione maggiore ricevuta da un alunno e la sorpresa più bella?
«La delusione è l'essersi arresi e non trovare la motivazione per continuare; la sorpresa è aver giudicato negativamente un alunno e scoprire poi che non era così. Per fortuna è accaduto».


di Giulia Baldassi e Ilaria Figliolini