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giovedì 20 maggio 2010

Teste di... Maya

Secondo alcune leggende, si narra che i famigerati teschi di cristallo Maya si riuniranno il 22 dicembre dell’anno 2012, considerato dalla civiltà precolombiana la data di inizio di una nuova era

Secondo studiosi occorrerebbero ben 300 anni di lavorazione, 24 ore su 24 per realizzare un teschio simile.
I teschi sono 14 e finora ne sono stati trovati 9.
Gli studiosi spiegano che i teschi raffigurati su alcuni tempi dei Maya erano collocati al centro dell’universo, collegandoli in qualche modo al mondo alieno.
Un'ipotesi impressionante è, inoltre, quella che lega i teschi alla civiltà di Atlantide: un’antica isola che secondo Platone era collocata oltre le colonne d’Ercole.
Nel racconto di Platone, infatti, Atlantide era una grande potenza navale, che conquistò l’Africa ma che poi sprofondò dopo aver perso nel tentativo di invadere e conquistare Atene.
Il suo nome derivava da Atlantide il governatore dell’oceano nonché primo re dell’isola.
Tornando ai teschi il primo è stato trovato nel 1927 tra le rovine del Lubaantun dall’esploratore Frederick Mitchell-Hedges. La figlia, Anna Mitchell-Headges, trovò il teschio spiegando che “una luce che luccicava fra le pietre e massi delle rovine” l’aveva attirata.
Il teschio esaminato probabilmente era femminile, del peso di 5 kg, con una lunghezza di circa 18 cm, un’altezza di 13 cm e larghezza di 12 cm, formato da un unico pezzo di quarzo molto lavorato. Un altro teschio è ora conservato a Parigi nel museo dell’Homme e un altro al British Museum a Londra.
Un altro si trova allla Smithsonian Institute of Washington, mentre un teschio del Guatemala dal peso di 8 kg appartiene alla famiglia Parks.
Un altro, molto importantee sempre scoperto nel Guatemala, è il Teschio d’ametista scolpito nel quarzo viola.
Altri teschi sono presenti in musei privati sparsi nel mondo.


di Giuseppe Cannavale