Antiche costruzioni in pietra a secco, di forma conica tipiche della Puglia centro-meridionale, i trulli sono stati dichiarati patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.
Di solito i trulli avevano solo un piano, l’unica eccezione è rappresentata dal “trullo sovrano” che, a differenza degli altri, ha due piani ed è stato edificato nell’800 a scopo di promozione turistica.
Un “trullaro” (costruttore di trulli) spiega che all’interno del trullo si mantiene sempre la stessa temperatura e anche che è indispensabile mettere una chiave di volta, collocata sulla porta, che serviva per sostenere una parte dell’edificio.
Quando il funzionario delle tasse andava a riscuotere, gli abitanti toglievano la chiave e una parte della costruzione crollava, la casa risultava diroccata e disabitata e le tasse non venivano pagate poi era facile ricostruire la parte crollata!
A Volte sul tetto erano disegnati dei simboli che rappresentavano sia preghiere, sia messaggi tra famiglie su quello che accadeva all’interno della casa.
di Federico D’Antoni