L’ultima scossa devastante è avvenuta nella provincia del Qinghai, provocando 400 morti e distruggendo l’85% di case, fatte di fango e mattoni. Un sismologo americano ha affermato che la scossa è stata d’intensità 6,9 della scala Richter, ma un sismologo cinese ha sostenuto addirittura che la scossa è arrivata a 7,1 gradi d’intensità. In contrapposizione con il bilancio disastroso dei 400 morti, c’è la quota di ben 900 persone estratte vive, ma anche quella di oltre 10mila feriti. I cinesi sperano di uscire il prima possibile da questa situazione catastrofica.
di Lorenzo Puppo